Associazione Ex Alunni

ex alunni

ASSOCIAZIONE EX-ALUNNI DELL’OPERA NAZIONALE PER IL MEZZOGIORNO D’ITALIA

 Esercitando a loro beneficio la tenera e provvida mia paternità spirituale, con l’intento di mantenere in comunione fraterna i cari figlioli che, dopo aver condiviso per anni la convivenza nell’Opera, formandosi ai valori cristiani e civili che ne ispirano l’attività, rientravano nella società, volli costituire l’Associazione degli Ex-Alunni, affidandola alla cura e alla responsabilità animatrice della Famiglia dei Discepoli.

 Oggi le variate tipologie di assistiti e di attività più che parlare di Ex Alunni parlano di Famiglia Minozziana. Per farne parte si richiede:

 – Aver frequentato per qualche tempo un’istituzione dell’Opera o della Famiglia dei Discepoli;

 – Condividere la spiritualità e le finalità del carisma di P. Minozzi

 – Manifestare la volontà di farne parte

 – Sostenere con un’offerta annua la molteplice attività dell’Opera, dei Discepoli e delle Ancelle.

L’Associazione si propone:

 – Di portare e testimoniare gli ideali cristiani di fede e di fraterno amore nelle case, nei posti lavoro e di svago, nelle relazioni sociali, promuovendo iniziative idonee a rinsaldare negli aderenti l’impegno ad essere e a dimostrarsi “lavoratori sereni, lieti, cristiani autentici, galantuomini,sempre, figli appassionati dell’Italia;

 – Di favorire l’istruzione religiosa permanente degli iscritti;

 – Di assistere moralmente e materialmente gli ex alunni che versano in particolare stato di bisogno e di aiutare i più giovani di essi ad ottenere il primo impiego;

 – Di indire annualmente nelle Case dell’opera raduni di amicizia, di fraternità, di solidarietà, di formazione, di ricreazione; corsi di aggiornamento e di preghiera, anche divisi per categoria; soggiorno per ferie con le opportune agevolazioni;

 – Di affiancare le iniziative dell’Opera, concorrendo ad esse con l’impegno concreto nella propria sfera di influenza e di azione.

vai al sito internet degli Ex Alunni

presidente

STATUTO

 

art.1

  • Nell’ambito dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, Ente fondato da Padre Giovanni Minozzi e Padre Giovanni Semeria è stata costituita, il 24 giugno 1945, l’Associazione Ex-Alunni.

Essa si estende a tutto il territorio Nazionale e ovunque operi la Famiglia dei Discepoli.

L’Associazione Ex-Alunni ha sede presso gli uffici centrali dell’Opera.

art.2

  • L’Associazione Ex-Alunni ha lo scopo di mantenere in comunione fraterna coloro che hanno convissuto nell’Opera, formandosi ai valori cristiani e civili che ne ispirano l’attività e sia coloro che ne condividono lo spirito dei Padri Fondatori.

art.3

  • L’Associazione si propone di:

a)    portare e testimoniare gli ideali cristiani di fede e di fraterno amore in famiglia, nei posti di lavoro e di svago, nelle relazioni sociali promuovendo idonee iniziative per rinsaldare negli Associati l’impegno ad essere e mostrarsi cittadini responsabili, cristiani autentici;

b)    favorire la formazione religiosa degli Associati;

c)     assisstere moralmente e materialmente gli Associati che versano in particolare stato di bisogno;

d)    orientare e sostenere i giovani nell’inserimento del mondo del lavoro;

e)    di affiancare le iniziative dell’opera, concorrendo ad esse con impegno concreto nella propria sfera di influenza di azione;

f)     affiancare ed integrare le iniziative dell’Opera, con l’apporto delle proprie competenze e professionalità.

art.4

  • L’animazione dell’Associazione è affidata per oggi e per domani, in qualunque evenienza, alla cura e alla responsabilità della famiglia dei discepoli, erede autentica dello spirito di P. Minozzi, il quale sentì preminente, tra gli impegni del vario apostolato, la missione educativa e amò e aiutò per la vita tutti gli ex-alunni, esercitando a loro beneficio di tenera e provvida sua paternità.

art.5

  • Titolo idoneo sufficiente per essere annoverato come socio nell’Associazione degli ex è:

a)    aver frequentato per alcun tempo qualche istituzione dell’Opera o della Famiglia dei Discepoli;

b)    manifestare la volontà di farne parte mediante domanda scritta,nella quale si dichiari espressamente lo statuto;

c)     la quota sociale e le tasse di iscrizione sono determinate dal Consiglio direttivo.

art.6

  • Le quote sociali e di iscrizione le offerte varie e o le libere contribuzioni il patrimonio sociale dell’ Associazione.

art.7

  • Si cessa di essere socio:

a)    per dimissioni volontarie, presentate al consiglio direttivo mediante comunicazione scritta;

b)    per indegnità o anche per mancanza di conformità allo spirito e alla lettera dal presente statuto dimostrata con fatti ripetuti e accertati;

c)     per il mancato versamento della quota sociale.

art.8

  • L’Associazione è retta da un Consiglio direttivo, assistito dall’assemblea sociale, la quale può essere costitutiva da un numero illimitato di soci.

art.9

L’assemblea si raduna ordinariamente una volta l’anno per trattare argomenti di carattere generale, messi all’ordine del giorno dal Consiglio direttivo, e per ascoltare, discutere, approvare la relazione annuale sull’andamento economico, organizzativo, morale dell’associazione.

  • E’ competenza dell’assemblea eleggere il consiglio direttivo e deliberare sulla eventuale modifica dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
  • Straordinariamente l’assemblea può essere convocata dal consiglio direttivo ogni qualvolta lo riterrà necessario a maggioranza.

art.10

  • La convocazione dell’assemblea viene fatta:

con lettera o email e pubblicazione sul sito dell’Associazione, un mese prima a tutti gli iscritti, i quali tutti hanno diritto al voto, che si esprime esclusivamente di presenza o per delega scritta ad un altro socio.

Ogni socio può ricevere al massimo cinque (5) deleghe.

art.11

  • Il Consiglio direttivo dura in carica cinque anni ed è rileggibile;è composto di sette consiglieri;  dei quali è di diritto l’assistente ecclesiastico, che sarà sempre un sacerdote della Famiglia dei Discepoli.

art.12

  • I sei membri del Consiglio Direttivo vengono votati da tutti gli iscritti dell’Associazione;

art.13

  • Il Consiglio direttivo, nella seduta seguente alla elezione nomina nel suo seno il Presidente, scegliendolo tra i consiglieri elettivi e sottoponendo la nomina dell’eletto al consiglio di amministrazione dell’Opera per la ratifica.

Se il consiglio di amministrazione dell’Opera non convalida la nomina, bisognerà procedere ad altra elezione.

art.14

  • Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo ed ha la legale rappresentanza dell’Associazione. In caso di assenza o di impossibilità lo sostituisce in tutte le sue funzioni il Vice Presidente.

art.15

  • Il Presidente eletto dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Egli attribuisce a ciascun consigliere il settore di competenza: vicepresidenza, segreteria generale, economia, costituzione vita e organizzazione dei gruppi, attività culturali formative ricreative, attività caritative.

art.16

  • Il Consiglio direttivo, su proposta del presidente:

a)    accetta le domande di ammissione, di dimissione e l’espulsione dei soci;

b)    approva i bilanci annuali preventivi e consultivi;

c)     formula i programmi generali;

d)    redige e presenta al Consiglio di amministrazione dell’Opera il rapporto annuale sull’andamento religioso organizzativo economico dell’associazione;

e)    determina il contributo annuale dei soci;

f)     delibera le operazioni riguardanti il capitale sociale  e le entrate ordinarie e straordinarie;

g)    approvo il bilancio annuale;

h)    ratifica la costituzione dei gruppi e la nomina degli animatori;

i)      convoca l’assemblea generale dai soci.

art.17

  • Il Consiglio direttivo viene sciolto in caso di mancata approvazione del rapporto annuale da parte del Consiglio di amministrazione dell’Opera e come ultimo suo atto, indice l’assemblea generale per l’elezione del nuovo consiglio direttivo, da tenersi entro due mesi dalla data dello scioglimento.

art.18

  • Il Segretario Generale tiene aggiornati i registri, lo schedario, l’archivio, e provvede alla corrispondenza epistolare, prendendo ordini dal presidente per le risposte.

art.19

  • L’economo registra le entrate e le uscite, provvede ai pagamenti deliberati dal Consiglio direttivo, redige il bilancio preventivo e consultivo da sottoporre al preside.

art.20

  • Ovunque potrà essere costituito il gruppo territoriale degli Ex-Alunni.

Ogni gruppo costituito sul territorio avrà un’animatore eletto a maggioranza semplice. Quest’ultimo localmente provvederà agli adempimenti dei fini generali dell’Associazione, trasmettendo ogni anno al Consiglio Direttivo l’elenco aggiornato degli iscritti e la relazione sull’attività svolta e sulla vita del gruppo.

art.21

  • L’animatore del gruppo locale dura in carica cinque anni è  sarà rieleggibile.

art.22

  • La sede del Gruppo, ove possibile, sarà preferibilmente collocata presso la comunità dei Discepoli più vicina nel territorio.

art.23

  • Tutte le cariche dell’Assemblea, del consiglio direttivo, del gruppo sono gratuite, non onorarie o soltanto di rappresentanza, ma di impegno e di azione.