Commemorazione Padre Giovanni MINOZZI

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“Abbiamo dimenticato noi l’ardenza della fede ond’eran fiammanti le prime generazioni cresciute all’irrompere travolgente della predicazione apostolica e ci siamo appiattiti in una mediocrità cinerea. Campiamo, vegetiamo, meglio alla giornata senza ombra di entusiasmo, così, in una meschinità che impaura.” (Padre Giovanni Minozzi)

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COMMEMORAZIONE DEL CINQUANTAQUATTRESIMO ANNIVERSARIO DEL RITORNO AL PADRE

E DEL CENTOVENTINOVESIMO DALLA NASCITA DI

PADRE GIOVANNI MINOZZI

“SERVO DI DIO”

Solenne Concelebrazione Eucaristica

PRESIEDUTA DA

S. E. R. Mons. Delio Lucarelli

(vescovo di Rieti)

AMATRICE

20 OTTOBRE 2013

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santuario

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PROGRAMMA

19 ottobre:

ore 21

salone Ex-Chiesa “San Giuseppe dé Paolini”, RASSEGNA POETICA “CANTO A BRACCIO” , intervallata dalla lettura di brani minozziani;

20 ottobre:

ore 10 Conferenza “Padre Minozzi Testimone della Fede”, tenuta da Sr. Cecilia Ferri, Superiora Generale delle Ancelle del Signore

ore 11 Solenne Santa Messa, presieduta da S.E.R. Mons. Delio Lucarelli

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minozzi19

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BREVE NOTA BIOGRAFICA

Nato a Preta di Amatrice, un paesino dell’Abruzzo montagnoso il 19 ottobre 1884, completò gli studi a Roma conseguendo brillanti successi nelle discipline religiose, storiche, letterarie.

Ordinato sacerdote il 5 luglio 1908, si dedicò all’esercizio del ministero pastorale tra i poveri dell’Agro romano, perché i poveri, soprattutto i fanciulli, gli orfani, furono sempre il termine della sua predilezione.

Anima aperta intelligentemente ai tempi, si interessò ai problemi religiosi sociali politici, che trattò appassionatamente nelle pubblicazioni varie e nelle molteplici relazioni di amicizia con gli uomini più rappresentativi dell’epoca, sempre mirando ai supremi interessi della Chiesa e al bene delle anime.

Sentì forte l’amor di patria e perciò, senza esitazione, partì volontario come cappellano militare durante la campagna di Libia e la guerra 1915-18, dove organizzò prima le Biblioteche per gli Ospedali da Campo e poi la vasta rete delle Case del Soldato al Fronte, istituzioni che ben meritarono della vittoria.

Conclusa vittoriosamente la guerra, fondò insieme a Padre Giovanni Semeria, l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, ente morale per l’assistenza degli Orfani di guerra e per la elevazione religiosa, morale e civile delle popolazioni meridionali.

La prima casa fu aperta il 15 agosto 1919 in Amatrice, ospitando 12 orfanelle. Attualmente esistono fiorenti istituzioni su tutto il territorio nazionale: da Trapani a San Remo (IM).

Fondò anche due Congregazioni religiose: “Famiglia dei Discepoli” e le “Ancelle del Signore”.

Morì a Roma l’11 novembre 1959, nel pieno svolgimento del suo servizio verso le creature più derelitte.